MixPisa 2020/21
Visioni e visionari

Strategie per la città del futuro

Smart city e start up di successo: come ci immaginiamo le città del futuro? Quali strategie possiamo mettere in atto, oggi per tracciare la rotta verso la Pisa del 2050?

Il 19 giugno dello scorso anno, MIX 2019, la conversazione sui metodi e l’innovazione digitale promossa dal rotary Club Pisa, ci ha portato ad affrontare temi diversi ma connessi tra loro nell’ottica della città del futuro, secondo due direttrici: lo sviluppo strategico del territorio e l’innovazione digitale. Un viaggio tra esperienze diverse, maturate in altri territori e contesti, con cui è interessante confrontarsi: dal case history di Torino, città che attraverso il piano strategico è riuscita a costruire una nuova identità, a Madrid con le sue start up capaci di attrarre investimenti per il 340% nel 2018, passando per Matera, capitale europea della cultura. Immaginare la città del futuro, smart e vivibile, è tutta questione di mix, basta individuare quello giusto tra sviluppo, condivisione e innovazione digitale.

Immersi nel futuro ci siamo ritrovati nel 2020. E chi lo avrebbe mai detto che una piccola sequenza di proteine e amminoacidi avrebbe dichiarato guerra al genere umano costringendoci a un lungo lockdown? Un’emergenza non solo sanitaria, ma anche e soprattutto economica. I paradigmi si sono rovesciati all’improvviso. E’ cambiato il modo di lavorare, abbiamo scoperto il distanziamento sociale. E ciò che prima era la normalità, oggi è una riconquista. Chi avrebbe mai pensato un risveglio in un mondo in cui all’improvviso gli aerei hanno smesso di volare, flussi di miliardi di persone che viaggiavano intorno al globo si sarebbero ritrovate tutte sedute di fronte alla scrivania di casa, davanti ad un computer, trasferendo la propria presenza alla sola voce e alla sola immagine trasmessa digitalmente? Abbiamo riscoperto la spesa sotto casa, abbiamo ritrovato prodotti genuini, abbiamo visto di nuovo scorrere fiumi limpidi e cieli non più solcati da strisce di aeroplani. Un sogno?

Spesso un incubo, perché questa decrescita “forzata” si è portata dietro una crisi economica senza precedenti, con i PIL di tutti i paesi mondiali sul precipizio.

Il Coronavirus, quindi, cambierà per sempre il nostro modo di essere, le nostre economie, le nostre città? E come? È qui che Pisa torna di nuovo protagonista, con le sue spin-off e start up; le sue eccellenze nella robotica, nell’economia, nel pensiero.

La grande sfida del 2020 è far sì che la new economy, rimescolando le risorse disponibili verso mercati più ristretti e autosufficienti al fine di evitare nuovi rush virali ancora più letali, crei le condizioni per la nascita di tante piccole cellule che siano autosufficienti, ma che allo stesso tempo possano consentire lo scambio delle merci e dei servizi in maniera più controllata e razionale.

Il mix esiste e gira ancora, ma le correnti hanno invertito il giro.

È da qui che i tre Rotary Club della città – Pisa, Galilei e Pacinotti – hanno deciso di animare MixPisa 2020-21. Un laboratorio di idee per elaborare le strategie della città del futuro. Un percorso articolato in quattro appuntamenti in streaming a cui prenderanno parte imprenditori, docenti universitari, professionisti, manager e giornalisti e un convegno conclusivo a giugno 2021 con la presentazione di un piano per Pisa 2050.

Visioni e visionari a confronto su economia, società, formazione, turismo, scienza, sanità e nuova socialità. Un futuro da scrivere per governare il cambiamento e non esserne travolti.

 
 
 
 
 
 
 

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